IL PROGETTO

Nell’ ottobre 2018 una forte perturbazione si è abbattuta sull’arco alpino, chiamata poi successivamente “tempesta Vaia”. Zone alpine tra le quali l’Alto Adige hanno registrato raffiche di vento fino a 200 km/h che hanno causato ingenti danni da schianto alle foreste. 

Nella provincia di Bolzano sono stati completamenti distrutti 5918 ha di bosco, per un totale di 1.500.000 metri cubi di legno abbattuto. Per rendere più comprensibile questo dato, basti pensare che è caduto circa il doppio della ripresa, cioè la quantità di legno che andrebbe prelevato annualmente per garantire una gestione sostenibile delle foreste. Nelle aree più colpite, la massa legnosa caduta è perfino pari a 16 volte la ripresa, come ad esempio in zona Latemar.

LA TEMPESTA VAIA

La tempesta Vaia ha avuto conseguenze su più fronti. Innanzitutto, la mancanza repentina della copertura forestale: la distruzione su larga di scala del bosco ha portato a riduzione di protezione dall’erosione del suolo, presenza di legno morto che potrebbe promuovere insetti parassitari (es. Ips typographus, Pityogenes chalcographus, Hylobius abietis) e riduzione della protezione idrogeologica dei versanti. Infatti, su molti versanti, le foreste coprono una funzione di protezione verso frane e valanghe. Inoltre, l’improvvisa quantità di legname a disposizione ha influenzato il prezzo di mercato, riducendolo in media del 28% per l’abete rosso. In breve, le conseguenze sono state negative sia in termini ambientali sia in termini economici.

COSA POSSIAMO FARE?

Non possiamo evitare che altre tempeste simili si ripresentino, considerando in aggiunta che potrebbero intensificarsi a causa del cambiamento climatico. Da parte nostra, possiamo velocizzare i tempi naturali del bosco tramite il rimboschimento, nonostante in condizioni “normali” sarebbe da preferire la rinnovazione naturale del bosco. Ma la rinnovazione naturale nelle aree distrutte da Vaia richiederebbe lunghi periodi e ripristinare la funzione di protezione spesso è un obiettivo primario.

Vogliamo sentirci parte di una comunità che partecipa attivamente alla vita del proprio territorio. Perciò desideriamo unire i partecipanti a questi evento nell’obbiettivo di piantare nuovi alberi in una delle zone più colpite dell’Alto Adige, Obereggen

 

Anche tu potrai piantare uno o più alberi! Grazie alla proficua collaborazione con la Ripartizione Foreste e dell’Ispettorato forestale Bolzano I saranno messe a disposizione le piantine e già preparate le buche per un facile trapianto: ringraziamo di cuore l’amministrazione provinciale per il sostegno.